IGIENE ORALE E DIABETE

Diabete

La buona igiene orale alleata contro il diabete

Cos’è il diabete?

Diabete

Il  termine “Diabete Mellito” indica un gruppo di malattie del metabolismo caratterizzate da uno stato cronico di iperglicemia (elevata concentrazione di zuccheri nel sangue). Il diabete è una malattia molto diffusa, si pensi che nel 2005 la percentuale di italiani affetti da diabete è risultata essere del 4.5 % , secondo una recente pubblicazione dell’istituto nazionale di statistica (ISTAT, 2007).

Cos’è la parodontite?

La parodontite (o malattia parodontale) è una malattia infiammatoria provocata dai microrganismi della placca batterica. È così indicata perché colpisce il parodonto, cioè l’insieme di strutture che circondano il dente e lo mantengono saldamente attaccato all’osso. Se non curata, l’infezione procede in profondità: la gengiva si allontana dal dente, creando tasche in cui i batteri si accumulano; il tessuto osseo viene distrutto; i denti perdono supporto e diventano mobili.

Parodontite

Se ho il diabete è più probabile che soffra di parodontite? E questa malattia sarà più grave?

Livello-Diabete
Occorre fare una distinzione tra diabete compensato* e non compensato*.
Esiste un notevole consenso nel considerare che nel soggetto diabetico non compensato la parodontite sia più prevalente (diffusa) e decorra in maniera più grave rispetto al soggetto non diabetico o diabetico compensato.

Infatti, un ampio studio epidemiologico condotto su più di 4300 soggetti della popolazione adulta americana ha indicato che nel diabetico poco controllato il rischio di ammalarsi di parodontite è di 2.9 volte superiore rispetto al soggetto sano, mentre nel diabetico ben compensato non sembrerebbe evidente un aumento di rischio (Tsai, 2002).

Come si cura la parodontite?

E’ fondamentale, per il successo delle cure, il miglioramento dell’igiene orale (lavarsi meglio i denti) ed è auspicabile l’abbandono di abitudini, come il fumo, che possono ridurre la possibilità di successo delle terapie. La rimozione della placca e del tartaro dai denti sopra e sotto il livello della gengiva rappresenta il fondamento irrinunciabile di ogni terapia parodontale.

Occorre entrare in un programma di mantenimento caratterizzato da periodiche detartrasi (pulizie dei denti dal dentista) e una costante attenzione per l’igiene orale domiciliare (pulizia dei denti a casa).

Con la terapia parodontale si ottengono buoni risultati anche nel diabetico?

Test-Diabete

La terapia parodontale non solo determina il miglioramento della situazione orale anche nel soggetto diabetico ma probabilmente contribuisce al raggiungimento di un miglior controllo glicemico. Un appropriato protocollo di mantenimento consente nei soggetti diabetici di ottenere, risultati simili a quelli ottenibili nei oggetti non diabetici, come si conclude in una revisione della letteratura recentemente effettuata dalla Sidp (Società italiana di parodontologia).

Sorriso

→ É importante promuovere stili di vita sani

Sono sempre maggiormente evidenti, i rapporti tra diabete e gli stili di vita, ed in particolare con l’alimentazione, l’attività fisica, ed il fumo. Le basi della prevenzione di queste malattie si fondano sulla promozione di stili di vita appropriati (vedi tabella).

STILI DI VITA DA PREDILIGERE

Cibo_Salutare

Scegliere cibo salutare: mangiare molta verdura, frutta, pane e pasta con farina integrale e latticini a basso contenuto di grassi. Limitare la quantità di carne e cibi fritti e grassi. Limitare, inoltre l’uso del sale.

Essere-Attivi

Essere attivi: camminare, fare giardinaggio o qualche attività che implichi movimento per 30minuti o più,  il maggior numero di giorni della settimana.

Smettere-di-Fumare

Smettere di fumare: il fumo aumenta il rischio di infarti o ictus, o di sviluppare tumori.

Perdere-Peso

Perdere peso:  il sovrappeso aumenta il rischio di andare incontro a molti problemi per la salute.

Evitare-lAlcool

Evitare l’alcool: l’alcool può aumentare lo zucchero nel sangue, la pressione sanguinea e i livelli di colesterolo.

Tabella tratta da UpToDate sezione “Patient education: The ABCs of diabetes (The Basics)”

L’emoglobina è quella proteina, presente nei globuli rossi, che veicola l’ossigeno. La glicata è quella percentuale dell’emoglobina totale a cui resta legato il glucosio. Si è visto che la percentuale di emoglobina glicata in una persona è in diretta relazione con la concentrazione media delle glicemie negli ultimi due mesi. Ci dice quindi quale è stato il livello medio della glicemia nell’arco degli ultimi sessanta giorni.

*Un soggetto diabetico è ben compensato se la glicata è inferiore a 7,5%, ma per chi abbia il diabete la glicata ideale è compresa fra 6 e 7%. Queste percentuali corrispondono a glicemie medie, negli ultimi due mesi, intorno a 150 mg/dl e indicano quindi un controllo soddisfacente, buono.

Dott.ssa Erica Campolongo

Bibliografia:

* Istat, Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari Anno 2005, ISTAT 2 Marzo 2007

* Tsai C, Hayes C, Taylor GW Glycemic contol of type 2 diabetes and severe periodontal diseases in the US adult population. Community Dent Oral Epidemiol 30:182-192, 2002

Per la realizzazione del presente articolo si è consultata la revisione della letteratura “ Malattie Parodontali e Malattie Sistemiche” della Società italiana di Parodontologia, progetto perio-medicine. Inoltre ci si è avvalsi della consultazione su Up to Date della sezione inerente alla malattia parodontale e al diabete. Ricordiamo che Up To Date è uno strumento di supporto alle decisioni cliniche basate su evidenza scientifica, che viene costantemente aggiornato.

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