La buona igiene orale alleata contro il diabete

Qual è il legame tra diabete e una buona igiene orale?
In quest’articolo ti vogliamo illustrare come la prevenzione delle parodontite e la sua terapia possa contribuire al controllo della glicemia per chi soffre di diabete.

Igiene orale e diabete: qual è il legame tra i due?

Forse a prima vista ti sembrerà che le due cose siano molto lontane tra loro ma in realtà non è così. Ora ti spieghiamo perché iniziando col dirti cosa è il diabete e cosa è la parodontite.

Cos’è il diabete?

Il  termine “Diabete Mellito” indica un gruppo di malattie del metabolismo caratterizzate da uno stato cronico di iperglicemia ossia da un’elevata concentrazione di zuccheri nel sangue. Il diabete è una malattia molto diffusa.

Cos’è la parodontite?

La parodontite (o malattia parodontale) è una malattia infiammatoria provocata dai microrganismi della placca batterica. Si chiama così perché colpisce il parodonto, cioè l’insieme di strutture che circondano il dente e lo mantengono saldamente attaccato all’osso. Se non viene curata, l’infezione procede in profondità: la gengiva si allontana dal dente, creando tasche in cui i batteri si accumulano, il tessuto osseo viene distrutto, i denti perdono supporto e diventano mobili.

Parodontite

Chi ha il diabete è più probabile che soffra di parodontite?

Per rispondere a questa domanda per prima cosa occorre fare una distinzione tra diabete compensato e non compensato.

La differenza tra compensato e non dipende dalla “glicata” ovvero dalla percentuale di emoglobina totale – la proteina presente nei globuli rossi che veicola l’ossigeno – a cui resta legato il glucosio.
Questo valore ci dice, quindi, il livello medio della glicemia negli ultimi 60 giorni.
Un soggetto diabetico è ben compensato se la glicata è inferiore a 7,5%. Tieni conto che per chi ha il diabete la glicata ideale è compresa fra 6 e 7%.
Queste sono percentuali che corrispondono a glicemie medie, negli ultimi 2 mesi, intorno a 150 mg/dl e indicano quindi un controllo soddisfacente/buono.

Esiste un notevole consenso medico nel considerare che nel soggetto diabetico non compensato la parodontite sia più diffusa e compaia in modo più grave.

Infatti, un ampio studio epidemiologico condotto su più di 4300 soggetti della popolazione adulta americana ha indicato che nel paziente diabetico poco controllato il rischio di ammalarsi di parodontite è di 2,9 volte superiore rispetto al soggetto sano, mentre nel diabetico ben compensato non sembrerebbe evidente un aumento di rischio (Tsai, 2002).

Come si cura la parodontite?

Per la buona riuscita della sua cura, è fondamentale il miglioramento dell’igiene orale ed è consigliato l’abbandono di abitudini (come il fumo) che possono ridurre la possibilità di successo delle terapie.

La rimozione della placca e del tartaro dai denti sopra e sotto il livello della gengiva rappresenta il fondamento irrinunciabile di ogni terapia parodontale. Occorre, quindi, entrare in un programma di mantenimento caratterizzato da detartrasi periodiche (le pulizie dei denti dal dentista) e da una costante attenzione dell’igiene orale domiciliare (pulizia dei denti a casa).

Igiene orale e diabete: con la terapia parodontale si ottengono buoni risultati nel diabetico?

Test-Diabete

La terapia parodontale non solo determina il miglioramento della situazione orale anche nel soggetto diabetico ma probabilmente contribuisce al raggiungimento di un miglior controllo glicemico. La SIDP – Società italiana di Parodontologia- ha recentemente concluso che un appropriato protocollo di mantenimento consente nei soggetti diabetici di ottenere risultati simili a quelli ottenibili nei soggetti non diabetici.

Diabete: l’importanza di promuovere stili di vita sani

Il rapporto tra diabete e stile di vita è sempre più legato.
In particolare un’alimentazione appropriata, una quotidiana attività fisica e la rinuncia al fumo
costituiscono la base della prevenzione di questa malattia.

Ecco una lista di stili di vita da prediligere:

  • Scegli sempre cibi salutare: mangia molta verdura, frutta, pane e pasta con farina integrale e latticini a basso contenuto di grassi. Limita la quantità di carne, cibi fritti e grassi e l’utilizzo del sale.

  • Fai attività fisica: cammina, fai giardinaggio o qualche attività che implichi movimento per 30minuti o più al giorno, più volte nella settimana.
  • Smetti di fumare: il fumo aumenta il rischio di infarti o ictus o di sviluppare tumori.
  • Perdi peso:  il sovrappeso aumenta il rischio di andare incontro a molti problemi per la salute.
  • Evita l’alcool: l’alcool può aumentare lo zucchero nel sangue, la pressione sanguinea e i livelli di colesterolo.

     [Tratto da UpToDate sezione “Patient education: The ABCs of diabetes (The Basics)”]

Dott.ssa Erica Campolongo

Bibliografia:
* Istat, Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari Anno 2005, ISTAT 2 Marzo 2007
* Tsai C, Hayes C, Taylor GW Glycemic contol of type 2 diabetes and severe periodontal diseases in the US adult population. Community Dent Oral Epidemiol 30:182-192, 2002 Per la realizzazione del presente articolo si è consultata la revisione della letteratura “Malattie Parodontali e Malattie Sistemiche” della Società italiana di Parodontologia, progetto perio-medicine. Inoltre ci si è avvalsi della consultazione su Up to Date della sezione inerente alla malattia parodontale e al diabete. Ricordiamo che Up To Date è uno strumento di supporto alle decisioni cliniche basate su evidenza scientifica, che viene costantemente aggiornato.

© riproduzione riservata

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