Rimozione Amalgama

Si definisce amalgama una lega contenente mercurio e uno o più metalli.

In odontoiatria si impiegano dei particolari tipi di amalgami noti con il nome di amalgami dentali. Gli amalgami dentali sono usati da molto tempo (introdotti nel 1826) per la ricostruzione diretta di cavità preparate nei denti.

Un’amalgama dentale si ottiene miscelando del mercurio, che è liquido a temperatura ambiente, con una lega in polvere detta lega per amalgama. La miscela che si ottiene è pastosa e può essere inserita in una cavità di un dente.

Vi sono pareri discordanti in merito alla tossicità dell’amalgama.

Nel 2001 il Ministero della Salute ha assunto un provvedimento che impone una serie di norme per la commercializzazione e l’utilizzo dell’amalgama. In particolare il Ministero consiglia prudenza nel suo utilizzo in pazienti in gravidanza, allattamento, bambini sotto i sei anni d’età, pazienti con gravi nefropatie, allergici all’amalgama ed, infine, solo in caso di sopravvenute reazioni locali, in particolare di lesioni lichenoidi o nei casi accertati di allergia al materiale, ne consiglia la rimozione dell’otturazione.

Noi abbiamo scelto di non eseguire più otturazioni in amalgama da oltre 15 anni e di procedere all’eventuale rimozione dei vecchi restauri realizzati in questo modo. Lo facciamo mettendo in atto una serie di procedure idonee per evitare sia che tu possa essere contaminato sia che lo possa essere l’operatore.

Il restauro viene, così, rimosso percorrendo il perimetro dell’otturazione stessa con una fresa sottile, in  modo da separarlo dal tessuto dentale, senza quindi creare polvere, il tutto sotto diga, con l’utilizzo contemporaneo di due aspiratori e la protezione con mascherina, di naso e occhi, e cuffia per i capelli, di cui ti doteremo prima dell’intervento.

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