Trattamenti

Gnatologia

La risposta a tutte le problematiche della masticazione

Hai frequenti mal di testa, dolori alla mandibola o tensioni cervicali? Ti capita di sentire click o scrosci quando apri o chiudi la bocca?

Potresti soffrire di un disturbo dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM).

La Gnatologia è una branca dell’odontoiatria che nell’uomo studia la fisiologia, la patologia e le funzioni della mandibola come la masticazione, la deglutizione, la fonatoria e quelle legate alla sua postura.

Il buon rapporto tra denti, articolazioni mascelle, muscoli e sistema nervoso nella tua bocca è fondamentale.

Siamo pronti a risolvere ogni sua problematica.

Una paziente durante una visita gnatologica
Un'immagine di una rivista storica in cui si parla di gnatologia
Un'illustrazione di un cranio umano

Cenni Storici

Anche se successivamente furono diversi i clinici che da tutto il mondo ridisegnarono la gnatologia, esiste una definizione che trova tutti d’accordo data dal Prof. Avril ,C.M. dell’International Academy of Gnathology (Nizza 1994) ovvero la gnatologia è quella parte della scienza medica che:

  1. osserva e rispetta le relazioni funzionali delle varie strutture del Sistema Stomatognatico (organo masticatorio)
  2. provvede alle misurazioni necessarie
  3. mette a disposizione le tecnologie sufficienti per la riproduzione
  4. dispone di teoria, metodica e procedimenti per l’analisi, diagnosi e terapia
  5. ricostruisce, crea e mette a punto l’ambiente occlusale, che in seguito non sarà più autodistruente.


Nel 1926 Mc Collum e Stallard, due famosi dentisti americani, fondarono la Gnatological Society of California.

E fu proprio Stallard, appassionato di linguistica greca e latina, a coniare il termine “Gnathology” che letteralmente significa “insegnamento delle mascelle”.

Secondo Mc Collum la Gnatologia è : ’”la scienza che tratta la biologia del meccanismo masticatorio; cioè la morfologia, anatomia, istologia, fisiologia, patologia e le terapie dell’organo orale, specialmente le mascelle e denti e le relazioni vitali di questo organo al resto del corpo”.

Cenni Storici

Il dott. Federzoni durante una visita gnatologica a una sua paziente

Quando rivolgersi a uno gnatologo?

Una visita gnatologica è consigliata se presenti uno o più di questi sintomi:

  • Dolore alla mandibola o difficoltà nei movimenti della bocca

  • Mal di testa, soprattutto al risveglio

  • Dolori cervicali o alla schiena inspiegabili

  • Bruxismo (digrignare i denti, spesso durante il sonno)

  • Click, scrosci o blocchi dell’articolazione mandibolare

  • Affaticamento masticatorio

  • Sensazione di orecchie tappate, acufeni o vertigini

Gnatologia e approccio integrato

I disturbi gnatologici raramente interessano solo i denti. Coinvolgono spesso l’intero sistema muscolo-scheletrico, influenzando postura, respirazione, sonno e persino l’umore.
Per questo motivo, nel nostro studio adottiamo un approccio integrato e multidisciplinare, che mette al centro la persona e non solo il sintomo.

Ogni piano di cura viene costruito su misura, dopo un’attenta analisi clinica e funzionale. Questo ci permette di affrontare il problema alla radice e di ottenere risultati più stabili nel tempo, migliorando la qualità della vita del paziente in modo globale.

Il Dott. Elvis Federzoni e la sua assistente durante una visita gnatologica su una paziente

Avverti sintomi come tensione mandibolare, dolori cervicali o mal di testa ricorrenti?

Domande Frequenti

Come faccio a capire se ho bisogno di una visita gnatologica?

Se soffri di sintomi come mal di testa frequenti, dolore alla mandibola, vertigini, difficoltà a masticare o aprire la bocca, oppure scricchiolii o scatti dell’articolazione, potresti avere un disturbo gnatologico. Una visita specialistica ti aiuterà a capire se la causa è legata all’occlusione.

Effettuiamo un’analisi funzionale della mandibola, della muscolatura e dell’articolazione, talvolta con l’aiuto di esami strumentali e radiologici. In alcuni casi rileviamo i modelli delle arcate o effettuiamo test di postura per valutare l’equilibrio dell’intero sistema.

l trattamento dipende dalla causa e può includere:

  • Bite personalizzati per rilassare i muscoli e proteggere i denti

  • Fisioterapia mandibolare

  • Rieducazione funzionale

  • In alcuni casi, supporto ortodontico o multidisciplinare (logopedico, osteopatico)

Il bite gnatologico è uno strumento molto efficace per rilassare i muscoli, migliorare l’equilibrio mandibolare e ridurre i dolori. Tuttavia, da solo non è sempre risolutivo: va inserito in un piano terapeutico personalizzato, spesso multidisciplinare.

Sì. Le disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e una malocclusione possono influenzare l’equilibrio posturale, provocando tensioni a livello di collo, spalle e schiena. In molti casi, infatti, i trattamenti gnatologici portano beneficio anche a disturbi muscolo-scheletrici. Per questo spesso si lavora in sinergia con fisioterapisti, osteopati o posturologi.