Dolore

Il dolore è sempre un campanello d’allarme, ricordatelo.
Appena lo senti prendi appuntamento con il tuo dentista di fiducia che farà la diagnosi e imposterà una terapia adeguata.

Esistono diversi tipi di dolore:

1) Dolore durante la masticazione ma non spontaneo: può derivare da un carico anomalo in masticazione che causa una sub-lussazione del legamento di supporto del dente (trauma occlusale) o da un frattura, non del tutto manifesta, esasperata dalla pressione masticatoria.

2) Dolore continuo, ma non pulsante: può indicare un problema di origine infiammatoria, che coinvolge i tessuti di sostegno del dente (osso, legamento parodontale, gengiva).

3) Dolore continuo e pulsante: è spesso associato a un’infiammazione irreversibile della polpa dentaria (pulpite acuta) o ad un ascesso dentale. In caso di pulpite, il dolore aumenta con il caldo e in posizione sdraiata e si attenua con il freddo. In caso di ascesso si potrebbe anche percepire la sensazione di dente allungato (che tocca prima). Per eliminare completamente il dolore sarà necessario eliminare il nervo (devitalizzazione).

Che cosa devi fare in caso di dolore?

  • Non assumere farmaci in autonomia: rivolgiti sempre all’odontoiatra o al medico curante/guardia medica.
  • Segui la terapia analgesica domiciliare che ti è stata prescritta dal professionista
  • Se hai un ascesso, puoi procedere con impacchi caldo-umidi (borsa dell’acqua calda).
  • Recati il prima possibile dal tuo dentista che risolverà l’urgenza.

 Cosa non devi fare?

  • Non fare attività fisica (aumenta la gittata cardiaca e quindi l’afflusso di sangue responsabile della sensazione dolorosa)
  • Non stare sdraiato perché aumenta l’afflusso di sangue verso il cavo orale.
  • Non fare sciacqui con superalcolici: irriteresti ulteriormente il nervo e alimentaresti la carica batterica

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