Diverse sono le domande che ci fanno sui denti decidui, più comunemente conosciuti come “denti da latte”. Di seguito ve ne riportiamo alcune:
Se cariati devono essere curati o visto che verranno sostituiti dai permanenti si può evitare?
I denti decidui se cariati devono essere curati (a meno che non siano prossimi alla caduta) in quanto un processo carioso a carico di un elemento deciduo può evolvere in pulpite e può portare ad ascesso doloroso così come un elemento permanente. È da considerare anche che i germi dei permanenti s’iniziano a formare già a partire dai 6 mesi di vita sotto agli elementi decidui e quindi traumi o grosse infezioni a carico dei decidui sovrastanti possono ostacolare la giusta formazione ed eruzione dei permanenti.
Inoltre, grossi processi cariosi, spesso sono causa della perdita precoce dell’elemento deciduo con conseguente perdita di spazio provocando problemi di eruzione del corrispondente permanente alterando l’occlusione e rendendo necessarie terapie ortodontiche più complesse.
Quanti sono i denti “da latte”? Verranno cambiati tutti?
I denti “da latte” sono 20: dieci per l’arcata inferiore e dieci per l’arcata superiore. La loro eruzione inizia con la comparsa del primo incisivo a circa 6-9 mesi di età e termina con la comparsa dei “molarini” decidui tra il 24º e 30º mese di vita.
Tutti questi elementi dentari verranno sostituiti da denti permanenti. Le radici degli elementi decidui progressivamente si riassorbiranno (processo di rizolisi) per consentire l’eruzione degli elementi permanenti.
I primi dentini a cadere sono in genere gli incisivi inferiori tra il 5° e il 7°anno di vita.
Dopo un periodo di stabilizzazione inizia la dentizione permanente: in genere a partire dal 6º anno di età compaiono i primi molari permanenti che vanno a posizionarsi dietro gli ultimi “molarini” da latte.
La dentizione permanente andrà a completarsi circa a vent’anni di età con la comparsa dei denti del giudizio (terzi molari) qualora questi riescano ad erompere.
I tempi e le modalità di eruzione così come la permuta degli elementi decidui sono eventi del tutto soggettivi per ciascun bambino.
Quando bisogna iniziare a lavare i denti al bambino?
Appena i dentini erompono! Inizialmente, finché il bimbo si ciba solo di latte e pappine, è sufficiente passare una garzina inumidita con acqua la sera prima di andare a letto al fine di rimuovere i residui zuccherini e alimentari che si depositano sulla superficie dentale.
Man mano che il bimbo cresce e diventa collaborante si sostituirà la garzina con lo spazzolino prima solo con acqua, poi verso i 3 anni si introdurrà il dentifricio (ne basta pochissimo) per bambini.
Quando il bambino sarà in grado e vorrà maneggiare lo spazzolino in modo autonomo, di lavargli i denti prima con l’acqua al fine di eliminare tutta la placca poi di lasciare a lui lo spazzolino con il dentifricio perché si abitui al contatto e inizi a lavarsi i denti da solo.
Quante volte bisogna lavare i denti ai bambini?
Come per gli adulti, si consiglia di lavare i denti dopo ogni pasto.
Se impossibilitati, almeno mattina e sera.
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