PROTOSSIDO D’AZOTO

Nel nostro studio a Modena utilizziamo Protossido d’Azoto.

L’utilizzo del Protossido d’Azoto è una semplice tecnica in cui viene inalata una miscela di Protossido d’Azoto e Ossigeno attraverso una mascherina nasale profumata scelta dal paziente. L’ erogazione del gas attraverso moderne apparecchiature elettroniche, appositamente tarate, consente di lavorare in regime di assoluta sicurezza.

Il suo impiego è molto utile in campo odontoiatrico poiché sono sufficienti alcuni respiri attraverso la mascherina profumata per passare da uno stato di tensione ad una confortante sensazione di benessere. Nel paziente, pur rimanendo cosciente e collaborante, ansia e paure si allentano, diminuisce la sensibilità al dolore e i riflessi di deglutizione dandogli  modo di rilassarsi completamente.

L’innalzamento della soglia del dolore, il senso di rilassamento, la diminuzione del riflesso faringeo (“riflesso del vomito”) e del riflesso della deglutizione  fanno sì che questa tecnica diventi un ottimo alleato del medico e del paziente nella pratica quotidiana, in particolare nei bambini, in cui non è sempre facile ottenere la collaborazione, ma anche in pazienti adulti ansiosi, fobici o con uno spiccato riflesso faringeo.

Come si sceglie quanto Protossido d’Azoto somministrare?

La modalità è diversa per adulti e bambini.

Negli adulti, affinchè la tecnica risulti efficace e piacevole,  è indispensabile trovare il “base line” cioè determinare il rapporto tra Protossido d’Azoto e Ossigeno appropriato per ogni singolo paziente. Il “base line” viene definito in una seduta ad esso dedicata in cui si procede a somministrazioni incrementali di protossido d’azoto fino ad ottenere le sensazioni volute. E’ importante sottolineare  che, nel caso in cui il paziente non si trovasse a suo agio, la somministrazione può essere interrotta in qualsiasi momento su volontà del paziente.

Nei bambini invece, sia la scelta della mascherina che la somministrazione stessa del Protossido, avviene sottoforma di gioco e direttamente in miscela 50% Protossido d’Azoto – 50% Ossigeno in modo tale che velocemente (circa 1 minuto) il piccolo raggiunga le sensazioni volute, altrimenti si rischierebbe di perdere la collaborazione del bambino prima della fine della titolazione della miscela.

Ma non è pericoloso?

No, non è pericoloso in quanto è un gas che non viene metabolizzato dal nostro organismo e una volta inalato viene eliminato tramite l’espirazione. Per questo motivo non appena si interrompe l’inalazione della miscela e si somministra Ossigeno puro per 2 minuti vengono annullati tutti i suoi effetti. Inoltre la macchina è tarata per non scendere mai al di sotto di un rapporto di 30% Ossigeno e 70% Protossido d’Azoto, pertanto se si considera che nell’aria la concentrazione di Ossigeno è circa del 20%, di fatto il paziente è sempre iperossigenato, quindi si lavora sempre in condizioni di sicurezza.

Ci sono delle controindicazioni?

In realtà controindicazioni assolute non ce ne sono, anzi, oltre ad essere utilizzato per il trattamento della paura e dell’ansia, ha anche effetti benefici come la stabilizzazione della pressione arteriosa e del battito cardiaco, ma possiamo considerare come controindicazioni relative (e pertanto se ne sconsiglia l’utilizzo in questi casi) le seguenti:

pazienti claustrofobici (non tollerano la mascherina nasale)

pazienti che assumono antidepressivi in quanto, innalzando già questi il tono dell’umore, potrebbero subire un’alterazione della coscienza se inalassero anche Protossido d’Azoto

pazienti con malattia polmonare cronica ostruttiva

donne gravide nel primo e nell’ultimo trimestre

pazienti con precedenti esperienze negative di anestesia generale

pazienti con personalità autoritaria i quali non accettano la perdita di controllo

pazienti impossibiltati alla respirazione nasale

tossicodipendenti

pazienti con disturbi neurologici (anche l’epilessia)

 

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