DOLORE

Il dolore è sempre un campanello d’allarme; per cui è necessario recarsi dal dentista che farà diagnosi e imposterà una terapia adeguata.

Esistono diversi tipi di dolore:

–  DOLORE DURANTE LA MASTICAZIONE, MA NON SPONTANEO: può derivare da un carico anomalo in masticazione che causa una sub-lussazione del legamento di supporto del dente (trauma occlusale) o da un frattura, non del tutto manifesta, esasperata dalla pressione masticatoria.

–  DOLORE CONTINUO, MA NON PULSANTE: può indicare un problema di origine infiammatoria, che coinvolge i tessuti di sostegno del dente (osso, legamento parodontale, gengiva).

–  DOLORE CONTINUO E PULSANTE: è spesso associato a un’infiammazione irreversibile della polpa dentaria (pulpite acuta) o ad un ascesso dentale. In caso di pulpite, il dolore aumenta con il caldo e in posizione sdraiata e si lenisce con il freddo; in caso di ascesso si potrebbe anche percepire la sensazione di dente allungato (che tocca prima). Per eliminare completamente il dolore sarà necessario eliminare il nervo (devitalizzazione).

–  COSA FARE IN CASO DI DOLORE?

-non assumere farmaci in modo spontaneo; rivolgersi sempre all’odontoiatra o al medico curante/guardia medica.

– può essere indicata una terapia analgesica domiciliare.

– in caso di ascesso sono indicati impacchi caldo-umidi (borsa dell’acqua calda).

-recarsi il prima possibile dall’odontoiatra che risolverà la vostra urgenza.

  COSA NON FARE?

– non fare attività fisica (aumenta la gittata cardiaca e quindi l’afflusso di sangue responsabile della sensazione dolorosa)

– non assumere posizione supine (Stare sdraiati), perchè aumenta l’afflusso di sangue verso il cavo orale.

-Non fare sciacqui con superalcolici: irrita ulteriolmente il nervo e alimenta la carica batterica.

 

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