COLLUTTORIO: QUANDO E QUALE?

colluttorio

Il mercato ci propone una vasta scelta di colluttori con mille funzioni differenti:
antiplacca, antitartaro, antibatterico, antinfiammatorio, per l’alitosi, per mantenere il bianco naturale dei denti, e chi più ne ha più ne metta!
Bisogna stare attenti a non farci coinvolgere dalle pubblicità e dal marketing sempre più pressante e imparare a scegliere ciò che più è adatto alla nostra bocca e alle nostre esigenze.
Ti vogliamo quindi dare qualche piccolo consiglio, o meglio, qualche piccola “dritta” per un acquisto mirato a risolvere i tuoi problemi.

  •   Colluttori antibatterici e antisettici: sono quelli che solitamente vengono consigliati dal professionista, contengono una molecola che si chiama Clorexidina e che serve a mentenere bassa la carica batterica del cavo orale. Vengono dati in caso di infiammazione, sanguinamento. Non vanno usati per lunghi periodi, ma seguendo le indicazioni del professionista (generalmente intorno a una settimana) perchè la clorexidina è una molecola che se usata per lunghi periodi porta a pigmentazioni, quindi a macchie a livello degli elementi dentari e delle mucose, oltre che a disgeusia ( alterazione del gusto ).
  •   Colluttori per l’alitosi: Moltissimi colluttori in commercio promettono di combattere in modo efficace l’alitosi, ma spesso accade che l’alito fresco sia solo una questione di minuti dopo aver sciacquato e non un effetto definitivo. Questo perchè l’alitosi è un problema che può avere mille cause differenti, quindi prima di approcciarsi all’utilizzo del colluttorio è sempre meglio sottoporsi a una visita dentistica e valutare quale possa essere la causa del cattivo odore dell’alito. La maggior parte delle volte la causa è una scarsa igiene orale e una scarsa pulizia della lingua.
  •   Colluttori con alcool: anche questi tipi di colluttorio, principalmente ad azione antiplacca, vanno usati per brevi periodi, in quanto l’alcool all’interno del colluttorio, se usato per lunghi periodi porta a una disidratazione dei tessuti, quindi può portare a piccole afte o lesioni delle mucose del cavo orale.
  •   Colluttori agli olii essenziali: sono i colluttori “ad uso quotidiano”, che essendo formati principalmente da prodotti naturali e non da principi chimici, vengono consigliati nella quotidianità. Ma alcuni studi scientifici riportano comunque la presenza di macchie e di placca dopo l’uso del colluttorio per lunghi periodi.

CONCLUDENDO

Il nostro consiglio è quello di non utilizzare quotidianamente i colluttori, e di affidarsi nella scelta al parere di un esperto, perchè se anche può sembrare un acquisto banale, nella realtà è una scelta fatta per la salute del proprio cavo orale.

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