IGIENE ORALE QUOTIDIANA E CONTROLLI FREQUENTI

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Imparare fin da piccoli che la fata dei dentini si chiama “igiene quotidiana” non è poi così difficile. Spetta ai genitori il compito di spiegare ai figli che i denti vanno lavati tutti i giorni, utilizzando piccole quantità di dentifricio e compiendo movimenti precisi. Lo spazzolamento deve essere “a rullo”; lo spazzolino, cioè, va fatto rotolare sulle superfici dei denti, partendo dalle gengive e andando verso la parte bianca del dente. Ogni volta occorre dedicare a questa operazione almeno due minuti. I bambini infatti devono capire che è importante non tanto la forza con cui si puliscono i denti, ma il tempo che si riserva alla loro pulizia.
Un valido aiuto è rappresentato dallo spazzolino elettrico, soprattutto a testine piccole e tonde che, con movimenti rotatori e tempi impostati, potrebbe essere recepito quasi come gioco. 
Prendersi cura dei propri denti attraverso specifiche azioni preventive e di controllo, interessa tutto l’arco della vita. Se il primo livello di prevenzione è rappresentato dall’educazione all’igiene orale, anche il primo incontro con il dentista è importantissimo; deve avvenire in modo naturale ed il prima possibile (anche a 3-4 anni). Nella fase del passaggio dai denti da latte a quelli definitivi (cioè tra i 6 e i 10 anni) è bene, poi, monitorare lo stato di sviluppo della dentizione ed evidenziare eventuali problemi di malocclusione e carie aggressive con visite regolari che variano da bambino a bambino.

Fonte ” La Repubblica”

 

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