LA CARIE VIEN DI NOTTE

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soprattutto se la cena è “pesante”. Uno studio italiano ha misurato la  razione notturna degli zuccheri nella saliva

Ha suscitato molto interesse tra la stampa generalista il risultato di una ricerca presentata durante lo scorso Congresso dei Docenti condotta dal Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche dell’Università La Sapienza di Roma, e dal gruppo del Corso di Laurea di Igiene Dentale dell’Università di Milano. Lo studio dimostra come, pur lavandosi i denti dopo cena, gli zuccheri tendano a concentrarsi nella saliva, in particolar modo se si esagera con i dolci alla sera. Per realizzarlo sono state coinvolte 37 persone (volontari scelti fra dentisti e studenti di medicina) a cui è stata prelevata la saliva per il dosaggio del glucosio al mattino, prima di essersi lavati i denti e aver fatto colazione; successivamente i partecipanti hanno mangiato e pulito i denti per poi sottoporsi di nuovo ai prelievi dopo un’ora, un’ora e mezza, due e tre ore.  I risultati mostrano che nel primo prelievo, ovvero nella saliva rimasta a contatto con i denti nella notte, la concentrazione di glucosio è elevata; dopo un’ora dalla colazione e dopo l’igiene orale lo zucchero nella saliva raggiunge un valore minimo, quindi risale di nuovo con una curva “a campana”, per scendere ancora negli ultimi prelievi a maggior distanza di tempo dal pasto. Di notte il flusso salivare è ridotto rispetto al giorno, per cui lo zucchero si concentra moltissimo nella poca saliva presente.II glucosio -spiegano i ricercatori- scende subito dopo essersi lavati i denti ma poi tende a salire di nuovo, in coincidenza con l’innalzamento del glucosio nel sangue che si ha dopo il pasto del mattino. Anche dopo cena si ha lo stesso meccanismo: al crescere del glucosio nel sangue aumenta quello nella saliva, che però dopo il pasto serale resta a contatto con denti e gengive per tutta la notte”. Chi vuole mantenere denti e gengive sane, consigliano i ricercatori, deve fare attenzione a ciò che mangia per cena: insalate di verdure miste, cibi proteici come pesce, carne bianca o formaggi leggeri i cibi suggeriti. Sconsigliate le pietanze ricche di zuccheri e con un alto indice glicemico come pane, pasta e riso.

Fondamentale una buona spazzolata dei denti ma non subito dopo la cena, meglio prima di dormire con un dentifricio a lunga durata d’azione che rilasci nel cavo orale principi attivi antibatterici e antinfiammatori nelle ore successive.

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